Un nuovo incrociatore leggero U.S.A. che verrà introdotto con l’aggiornamento 0.10.0.
Si tratta del progetto CL-154, sviluppato dagli Stati Uniti alla fine della seconda guerra mondiale ma mai concretamente realizzato. L’armamento principale è rappresentato dai nuovi cannoni da 127 mm. disposti in 6 torrette binate. Dispone anche di siluri da 555 mm. disposti in due lanciatori da 5 pezzi ciascuno.
Caratteristiche generali:
HP – 30,700. Corazzatura – 16 mm.
Batteria principale – 6×2 127 mm. Gittata – 15.0 km.
Massimo danno proiettili HE – 1.800. Possibilità di appiccare incendi – 9%. Velocità iniziale HE – 808 m/s.
Massimo danno proiettili SAP – 2,700. Velocità iniziale SAP – 808 m/s.
Tempo di ricarica – 8.0 s. Tempo di rotazione 180° – 4.5 s. Dispersione massima – 137 м. Sigma – 2.05.
Tubi lanciasiluri:
2×5 533 mm. Danno massimo – 19033. Raggio d’azione – 10.5 km. Velocità – 66 nodi. Tempo di ricarica – 106 s. Tempo di rotazione 180° – 7.2 s. Rilevabilità siluri – 1.4 km.
Difese antiaeree:
6×2 76.2 mm.
6×2 127.0 mm.
Difesa antiaerea medio raggio: danno continuo al secondo – 347, probabilità di colpire il bersaglio – 90 %, raggio d’azione – 0.1-4.0 km;
Difesa antiaerea lungo raggio: numero di esplosioni per salva – 10, danno per esplosione – 1,820, danno continuo al secondo – 238, probabilità di colpire il bersaglio – 90 %, raggio d’azione 0.1-6.0 km;
Velocità massima – 35.0 nodi. Raggio di virata – 670 m. Spostamento del timone – 7.7 s. Rilevabilità di superficie – 11.9 km. Rilevabilità dall’aria – 7.4 km. Rilevabilità nel fumo dopo aver sparato con la batteria principale – 5.2 km.
Consumabili:
Slot 1 – Squadra Controllo Danni
Slot 2 – Sbarramento Contraereo
Slot 3 – Incremento Velocità di Ricarica Batteria principale (Durata 15 s; Incremento velocità di ricarica -75%; Tempo di ricarica 125 s)
Slot 4 – Squadra di Riparazione
Slot 5 – Ricerca Idroacustica
L’incrociatore Austin si presenta sulla carta come una nave sicuramente interessante. Ha più o meno le stesse dimensioni dello Smolensk, è dotato di un buon mimetismo e di un’ottima difesa antiaerea, ulteriormente potenziabile con il consumabile in Slot 2. L’Austin può utilizzare munizioni HE o SAP (queste ultime prerogativa esclusiva – almeno finora – delle navi italiane). Buono anche l’armamento per quanto concerne i siluri. L’aspetto più importante riguarda comunque i 12 cannoni a ricarica rapida, ulteriormente velocizzabile con il Consumabile in Slot 3, che all’annuncio iniziale dell’Austin avrebbe dovuto disporre di una sola carica, limite questo che è stato eliminato con una successiva comunicazione sul Development Blog di Wargames. La balistica sembra simile a quella dei cannoni del Des Moines, per fare un esempio. Il risultato sarà tutto da sperimentare, anche alla luce delle modifiche previste nel prossimo futuro alle Abilità dei Capitani, che andrebbero a limitare il potenziamento di navi come Atlanta, Smolensk, Flint e appunto Austin.













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