Da Wargaming un altro annuncio di una corazzata in fase di test.
La Iwami corrisponde alla versione A-140-J3 del progetto di super corazzata della Marina giapponese, caratterizzata da un numero ridotto di cannoni della batteria principale, un’artiglieria universale più efficiente e la presenza dei siluri.
La Iwami predilige il combattimento ravvicinato, disponendo di un potente armamento principale, secondarie con una buona penetrazione e siluri con una portata di 12 km che sono simili nelle statistiche a quelli dello Shimakaze. Per compensare questa formidabile serie di armi offensive, la nave è dotata di una corazzatura di soli 32 mm e di una cittadella vulnerabile.
Quando vengono tradotti, i nomi delle navi da guerra giapponesi si rivelano spesso di natura molto poetica, una caratteristica che, tuttavia, non precludeva l’esistenza di rigide regole di denominazione per la Marina Imperiale giapponese. In effetti, queste regole furono approvate dall’imperatore Meiji il 1 agosto 1905, su proposta del ministro della Marina, l’ammiraglio Yamamoto Gombei, l’uomo considerato il “padre” della flotta giapponese del XX secolo. Secondo tali regole, le corazzate dovevano prendere il nome dalle province del Giappone, e l’imperatore stesso aveva la prerogativa di scegliere il nome delle navi di questa classe, approvando una delle due opzioni proposte dal suo staff, o indicando la propria. Iwami è una di queste province storiche nell’ovest di Honshu, la più grande isola del Giappone.
Caratteristiche della nave:
- Hit points – 80700. Plating – 32 mm.
- Main battery – 4×2 410 mm. Firing range – 20.3 km.
- Maximum HE shell damage – 6500. HE shell armor penetration – 68 mm. Chance to cause fire – 30%. HE initial velocity – 834 m/s.
- Maximum AP shell damage – 12750. AP initial velocity – 834 m/s.
- Reload time – 25.0 s. 180 degree turn time – 35.0 s. Maximum dispersion – 230 м. Sigma – 1.90.
- Torpedo tubes – 2×4 610 mm. Maximum damage – 23767. Range – 12.0 km. Speed – 67 kt. Reload time – 120 s. Launcher 180 degree turn time – 7.2 s. Torpedo detectability – 1.7 km.
Armamento secondario:
- 3×3 155.0 mm, range – 7.0 km.
- Maximum HE shell damage – 2600. Chance to cause fire – 10%. HE initial velocity – 925 m/s
8×2 100.0 mm, range – 7.0 km. - Maximum HE shell damage – 1700. Chance to cause fire – 6%. HE initial velocity – 1000 m/s
AA defense: 12×3 25.0 mm., 24×2 25.0 mm., 18×1 25.0 mm., 8×2 100.0 mm.
- AA defense short-range: continuous damage per second – 284, hit probability – 85 %, action zone – 2.5 km;
- AA defense long-range: continuous damage per second – 203, hit probability – 75 %, action zone – 5.8 km;
- Number of explosions in a salvo – 8, damage within an explosion – 1470, action zone 3.5 – 5.8 km.
- Maximum speed – 28.2 kt. Turning circle radius – 880 m. Rudder shift time – 17.1 s. Surface detectability – 16.4 km. Air detectability – 12.2 km. Detectability after firing main guns in smoke – 15.9 km.
Tutte le informazioni delle navi in test sono da considerarsi preliminari, potrebbero cambiare più volte durante i test.
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