Parliamo delle portaerei e della loro evoluzione all’interno di World of Warships.
Introduzione
Quella delle portaerei è la classe di navi da battaglia che ha rivoluzionato la guerra navale durante il secondo conflitto mondiale. Tutto a un tratto un’unica unità navale era in grado di colpire bersagli a centinaia di chilometri di distanza con i propri aerei senza rischiare di mettere a repentaglio il proprio scafo. Questa possibilità di attacco a distanza rimarrà esclusiva delle portaerei sino all’introduzione dei missili sulle unità di superficie che oggigiorno sono l’armamento principale di tutti i cacciatorpediniere, fregate ed incrociatori.
All’epoca dell’introduzione delle portaerei, nei diversi ammiragliati del mondo in molti non nutrivano particolare fiducia nella nuova tipologia o non reputavano di vitale importanza dotare la propria flotta di questa moderna unità che combinava la mobilità di una nave da guerra con il raggio d’azione dell’aviazione.
Dalla caccia alla Bismarck, all’affondamento della Yamato, passando per l’attacco a Pearl Harbour, le portaerei si imposero come la classe regina dei mari, soprattutto nel teatro del Pacifico dove furono decisive per la vittoria degli Stati Uniti sull’impero giapponese.
Come in World of Warships, anche nella realtà, con il progresso tecnologico le portaerei divennero sempre più grandi portando sempre più aerei, che a loro volta furono resi più veloci, resistenti e con capacità offensive crescenti.

USS Langley (1920) Lunghezza: 165 m.

USS Midway (1945) Lunghezza: 305 m.

USS Gerald R. Ford (2017) Lunghezza: 337 m.
Le portaerei sono la classe che ha dominato sugli oceani nella seconda metà del secolo scorso e probabilmente rimarranno ancora per lungo tempo una risorsa fondamentale per le maggiori potenze navali mondiali.
Portaerei in Wows
La storia delle portaerei in World of Warships è lunga, travagliata e ha passato varie fasi. In questo articolo non mi propongo di ripercorrere per filo e per segno tutti cambiamenti che sono stati apportati negli anni, anche perché sono stati numerosissimi e tenerne traccia non è semplice. Mi limiterò a dividere la storia delle portaerei in due ere ben distinte: Era delle portaerei che chiameremo RTS (2015-2018) ed Era delle portaerei che definiremo “Action” (2019-presente).
Per chi non conosceva World of Warships prima del 2019, il prossimo paragrafo sembrerà letteralmente un altro gioco rispetto a quello che è abituato a giocare ora, per chi come me invece è qui da più tempo sarà un tuffo nel passato, un passato che talvolta da molti viene rimpianto.
Era delle portaerei RTS
C’erano una volta le portaerei RTS, e tutti le odiavano perché erano degli oggetti misteriosi poco conosciuti dai giocatori di Wows. Si diceva che fossero capaci di cose incredibili e che da sole potessero annientare intere squadre nemiche. Potrebbe essere benissimo l’inizio di una favola da raccontare ai nuovi giocatori di WoWs. Come tutte le favole contiene un fondo di verità ma la gran parte di quanto si dice e si diceva riguardo le “vecchie” portaerei non risponde a verità.
Per capire di cosa stiamo parlando dobbiamo sapere che un tempo non si controllava un singolo stormo alla volta ma via via che aumentava il tier della portaerei aumentava anche il numero di stormi da poter controllare allo stesso momento. Le tipologie di aerei a disposizione erano tre: i caccia, gli aerosiluranti e i bombardieri. Non esistevano i razzi e i caccia invece di essere un consumabile erano uno stormo vero e proprio con relative munizioni, comandato dal giocatore. Un altro aspetto da tenere in considerazione è il fatto che una volta rientrati alla portaerei, i vari squadroni avevano un tempo di ricarica e di preparazione prima di poter tornare in volo, cosa che oggigiorno non esiste più nel nuovo sistema.


Come è facile immaginare il numero di operazioni da effettuare allo stesso momento in diverse zone della mappa era notevole e richiedeva un elevato grado di concentrazione. Il tutto però poteva comportare la presenza di squadre di una portaerei in diverse zone di mappa allo stesso tempo, assolvendo più ruoli in contemporanea quali illuminare i bersagli nemici, spottare i siluri dei cacciatorpediniere, proteggere le proprie navi dagli attacchi aerei nemici e creare danno alle navi avversarie.

Ora che abbiamo fornito una breve descrizione delle portaerei RTS risulta evidente che l’impatto in partita di tale classe era enorme: il numero di danni che una singola portaerei era in grado di provocare era molto elevato e la capacità di mantenere visibili le navi nemiche per i propri compagni di squadra era eccellente in quanto era possibile posizionare squadriglie di aerei in diversi punti della mappa. Tutto questo però veniva contrastato dall’antiaerea, che nel caso di alcune navi poteva renderle del tutto invulnerabili o quasi agli attacchi aerei, dalla presenza del consumabile dello sbarramento difensivo antiaereo che allargava l’area di sgancio di siluri e bombe e soprattutto dal fatto che la portaerei avversaria aveva delle squadre di caccia con cui abbattere gli aerei nemici. Inoltre le squadriglie di aerei, una volta rientrate alla portaerei, necessitavano di diverse decine di secondi per essere preparate per un nuovo volo. Se uniamo tutto quanto già detto al fatto che gli aerei erano nettamente meno veloci di quelli che sono presenti in gioco in questo momento capiamo che se sulla carta il potenziale delle portaerei RTS era notevole, nella realtà dei fatti per riuscire ad avere un forte impatto sull’esito finale della battaglia era necessaria un’elevata concentrazione costante per tutta la durata della partita, specialmente ai livelli più alti.
Certamente la differenza tra un giocatore di portaerei esperto contro un giocatore di portaerei alle prime armi risultava essere notevole e di conseguenza la squadra con il giocatore di portaerei meno bravo risultava essere svantaggiata già in partenza. La stessa cosa si potrebbe dire per qualsiasi altra nave dei due schieramenti ma nel caso delle portaerei la differenza di abilità tra i giocatori era il fattore determinante, oltre alla composizione delle due squadre, per stabilire quale dei due schieramenti avrebbe avuto la supremazia aerea in quella determinata battaglia.
Tutto questo ci porta a comprendere come l’uso della portaerei RTS fosse estremamente impegnativo e faticoso nella gestione durante tutto l’arco della partita. Motivo per cui solo il 2-3% dei giocatori era solito usare le portaerei RTS, risultando nel fatto che una buona parte delle battaglie, specie a livelli elevati, non vedevano la presenza di tale classe di navi.
Risultano quindi evidenti alcuni punti di criticità che hanno spinto WG, ad inizio 2019, ad apportare un radicale cambiamento alla classe delle portaerei e al suo funzionamento:
- Elevato grado di difficoltà nel corretto utilizzo della classe;
- Conseguente limitata popolazione di portaerei nel server;
- L’interazione cv vs cv spesso portava un giocatore a dominare completamente l’avversario;
- I migliori giocatori di portaerei riuscivano ad avere un impatto sulla partita nettamente più elevato rispetto ai migliori giocatori delle altre classi.
… CONTINUA QUI SOTTO:













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